Ciao ragazzi come state?
Sono molto felice di sentirvi cosi vicini,per me è molto importante.
allora,ci sono notizie dall'Italia??.......!
Qui la mia esperienza continua alla grande,ogni giorno conosco delle
persone nuove e faccio nuove scoperte.
Ora vi rendero' partecipi di quello che ho vissuto in questi ultimi giorni.
Tanto per farvi rendere l'idea voglio dirvi che oggi sono dieci giorni che
non c'è ne acqua ne corrente quindi ci si deve arrangiare con quel poco
che si ha a disposizione.
L'altro giorno,verso sera,ero a casa tranquillo che leggevo quando,all'im-
provviso, ho sentito cadere la pioggia allora,preso dal mio apparente
ingegno,mi sono detto: ora prendo tutti i secchi che ho a disposizione e
li riempio d'acqua.
Uscito di casa ho visto i bambini che,contenti per quella benedizione,
aprofittavano del momento per riempire i loro secchi.
Qui è cosi' che fonziona quindi alla sera,prima di andare a dormire,posi-
ziono i miei due secchi nelle postazioni strategiche e cioè dove l'acqua
dei tetti si canalizza e spesso al mattino li trovo pieni.
Ora voglio farvi conoscere tata Jean Battiste Nzungani una persona di
grande spirito.
Lui mi ha dato la possibilità di conoscere cio' che,con la sua associazione
A.A.R.I.T.A. ha fatto per bonificare un'area di sei ettari su diciotto di
terreno.
Anni fa,la zona che costeggiava il fiume PATRA era tutta palude quindi pote-
te immaginare la quantità di zanzare piu' tutto il resto che comporta un am-
biente simile.
Ma ora,dopo cinque anni di lavoro sono riusciti a bonificare una gran parte
del terreno rendendolo un paradiso.e volete sapere come?
Tutto a mano.Muniti di macete e di seghe e con un'incredibile forza di volontà
ora hanno creato una vasta coltivazione di ortaggi che permette alle perso-
di lavorare,di mangiare e di vendere questi prodotti facendo girare le cose
in maniera piu' dignitosa.
Le idee di tata Nzungani sono molte ma il suo problema principale e' la
mancanza di soldi con i quali comprare le attrezzature per far si che le sue
idee possano un giorno possano essere realizzate.
Un'altra cosa a cui sono stato contento di partecipare è stato il mio primo
M'BONGHI.
m'bonghi è una sorta di riunione dove gli anziani ,ovvero i saggi,parlano dei
problemi personali o della collettività per trovarne rimedio.
ma non solo,m'bonghi è anche un momento dove,sempre i saggi,cercano di
tramandare la tradizone ancestrale i modo che i giovani conoscano la propria
storia e le proprie radici senza manipolazione alcuna cosicchè quando i figli
saranno nonni potranno a loro volta tramandarla.
Quella sera l'incontro era basato sull'arrivo di mondele(Io) e per scoprire
cosa
mi avesse spinto proprio qui in Congo.
Dopo avergli raccontato la mia storia loro hanno interpretato cio' che avevo
detto
e i segni che avevo mostrato loro e proprio loro mi hanno aiutato a
comprendere
e a capire cosa tutto cio' volesse dire.
E' stato un momento forte per me perchè sono veramente riuscito ad aprirmi
senza che mi reputassero bizzarro.Anzi,eravamo sulla stessa frequenza come
se le nostre mentalità anche se cresciute a migliia di chilometri di distanza
fossero le stesse.
Bene Bene amici avrei ancora tante cose da scrivervi ma per oggi mi fermo qui
il tempo al cyber è quasi finito.vi mando delle foto con la speranza che vi
possano
arrivare.
vi saluto,vi abbraccio e ci sentiamo presto.
una cosa posso dirvi:
credete in voi,a quello che sentite in voi,solo cosi potrete trovare la vostra
vocazione.
io sono ancora in viaggio.
Marco.